22 febbraio 2010

UMBERTO DEI: l'uomo; lo sportivo; l'industriale


L.a.f lettera autografa firmata U.Dei - 2 facciate - Pegli 10 marzo 1962

Quando si trovano nei mercatini oggetti come questo, non si può non commuoversi.
Da questa lettera autografa firmata, di Umberto Dei, su vecchia carta intestata della Ditta semplicemente stupenda, traspare la profonda umanità dell'uomo, i sentimenti verso suo padre e gli insegnamenti da lui ricevuti che lo hanno portato ad essere un grande industriale e uno fra i personaggi più importanti nella storia della Bicicletta in Italia.
Trascrivo le prime 17 righe molto significative.
"Caro Camerani mi scusi se usufruisco della carta da lettera della vecchia ditta, ma anche lei è purtroppo di stampo anziano e non può condividere l'uso extramoderno di bruciare tutto ciò che è vecchio, mentre è tuttora servibile.
Mio padre acquistò dalla ditta Greco i bicicli usati per pochi scudi per ognuno perchè già i bicicli nuovi avevano dei miglioramenti. Alleggeriti, freno, supporto a bacchetta perchè potesse reggersi in piedi senza appoggiarli; inoltre qualche casa Inglese aveva fatto il telaio quadrante con la ruota posteriore più bassa di quella anteriore. Io devo a mio padre che apprezzava gli oggetti sorpassati, se ho vissuto una vita ideale come sportivo e come industriale (superiore alle mie doti) iniziandomi col biciclo che poco costava.
Guai a me se avessi rifiutato il vecchio usato biciclo senza freno con ruote montate con raggi diretti, mentre più tardi ebbero le ruote con raggi più sottili, incrociati ecc.ecc. ......"

Questo era Umberto Dei, l'uomo, lo sportivo, l'industriale.
E' un piccolo ma importante pezzo di storia dell'industria ciclistica in Italia.

Paolo Amadori

4 commenti:

  1. posta così è di sicuro commovente...........seguirò assiduamente il tuo blog in modo possa trarre degli insegnamenti!!

    RispondiElimina
  2. Grazie del commento. Quando la passione per la bicicletta ed il ciclismo fa conoscere nuove amicizie, allora ha raggiunto lo scopo.

    RispondiElimina
  3. Allora, appena trovato, seguo anch'io! Bella storia!

    RispondiElimina
  4. carlo delfino2 marzo 2010 02:24

    porrei l'attenzione sulla carta da lettera di una bellezza incredibile...

    RispondiElimina